PAOLO ARRIVABENI

Attivo soprattutto in ambito operistico si è esibito in Italia e all’estero, ospite di teatri quali la Staatsoper e la Deutsche Oper di Berlino, Staatsoper di Vienna, Opernhaus di Zurigo, Teatro São Carlos di Lisbona, Teatro de la Maestranza di Siviglia, Théâtre Municipal di Marsiglia, Opéra di Lausanne, Théâtre du Capitole di Toulouse, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Lirico di Cagliari. Tra i festival con cui ha collaborato più frequentemente si distinguono il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca e il Festival di Wexford.

Il suo repertorio comprende i principali titoli della produzione operistica italiana dell’Ottocento, con una predilezione per le opere di Rossini, Donizetti e Verdi. Tra questi citiamo Il barbiere di Siviglia, Il turco in Italia, Tancredi, Otello, La Cenerentola, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Pia de’ Tolomei, Le convenienze e inconvenienze teatrali, La Traviata, Rigoletto, Nabucco, Simon Boccanegra, Falstaff. Ha inoltre diretto opere di rara esecuzione come La Vestale e Il giuramento di Mercadante, Die Drei Pintos di Weber, Ivanohe e Robert Bruce di Rossini, Le Pauvre Matelot di Milhaud.

Paolo Arrivabeni ha studiato composizione con Camillo Togni  e direzione d’orchestra con Daniele Gatti al Conservatorio Arrigo Boito di Parma e si è perfezionato sempre con Daniela Gatti, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

Inizia il 2009 con un importante debutto, dirigendo Un ballo in maschera all’Opera di Oviedo; Lucia di Lammermoor alla Staatsoper di Vienna; La Cenerentola alla Deutsche Oper di Berlino; Lucrezia Borgia a Monaco.

Nei prossimi mesi (2010/2011) Paolo Arrivabeni debutterà al Metropolitan di New York con Rigoletto; sarà quindi ospite alla Staatsoper di Berlino, al Grand Théâtre de Genéve, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Opéra de Marseille, Théâtre des Champs Elysées di Parigi.